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Pin tower: la nuova milano in mostra

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Scade il 5 FEB 14

Sono nauseato di vecchie mure e di vecchi palazzi, di vecchi motivi, di reminiscenze! Voglio avere sott’occhio la vita d’oggi. Tutto si muove, tutto corre, tutto volge rapido
U. Boccioni

Nel 1908 Umberto Boccioni – da poco tornato da un suo viaggio in Russia – si ritrae, colbacco in testa e tavolozza alla mano, sul balcone della sua casa in via Adige a Milano. Nulla di nuovo né di sorprendente: la storia dell’arte è piena di ritratti di artisti, più o meno stravaganti. Perchè allora soffermarsi proprio su questo? Perchè Boccioni in questo autoritratto (conservato a Brera tra le opere della donazione Jesi) non immortala solo sè stesso, ma anche la modernità e la sua azione distruttrice nei confronti del passato. Immortala la città che sale.
Al di là della novità stilistica e pittorica, infatti, la vera rivoluzione sta nella scelta di rendere parimenti…

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MILANO. CARL GROSSBERG.

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Dal 30 Gennaio 2014 al 31 Marzo 2014

MILANO

LUOGO: Galleria Milano

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 02 29000352

E-MAIL INFO: info@galleriamilano.com

SITO UFFICIALE: http://www.galleriamilano.net

COMUNICATO STAMPA: La Galleria Milano presenta per la prima volta in Italia una personale di Carl Grossberg, esponente di punta della Nuova Oggettività. Molto apprezzato negli Stati Uniti, in Francia e in Germania, nel nostro paese è stato fino ad oggi poco conosciuto: solo Emilio Bertonati, Continua a leggere MILANO. CARL GROSSBERG.

IL METAFORMISMO.

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La Rassegna curata dallo storico dell’arte Giulia Sillato, prevede la presenza di 42 artisti con un’opera ciascuno, ma non è una collettiva nel senso comune del termine: è, invece, una vera e propria rassegna di linguaggi artistici che si esprimono senza figura, leggibili con un nuovo metodo di lettura visiva: il METAFORMISMO.
L’IDEATORE E CURATORE: storico dell’arte di scuola longhiana, Giulia Sillato ha teorizzato nel 2010, dopo numerosi anni di indagini e studi, i principi di una nuova visone storico-artistica, fondati su una lettura critica innovativa e rivoluzionaria, con cui riscrive le ultime pagine della storia dell’arte moderna, sostenendo che l’espressione artistica non figurativa, non è mai stata abbandonata dagli elementi formali: essi sono sempre stati riconoscibili leggendo un’opera d’arte con l’ottica della forma, mai distrutta… solo trans-forma-ta.

Data Inizio:02 gennaio 2014
Data Fine: 20 gennaio 2014
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Milano, Palazzo Isimbardi
Orario: 9 – 17 dal lunedì al venerdì
Telefono: 02 7740 6379
Sito web: http://www.ilmetaformismo.eu/

L’OCCHIALE SI METTE IN MOSTRA, MILANO.

OCCHIALI IN MOSTRA TRA ANTICHITA’, COLLEZIONI VINTAGE E LINEE “PAZZE”

Dal 20 al 31 dicembre 2013 nel negozio di ottica viaDanteSedici verrà esposta una selezione di pezzi che ripercorrono la storia dell’occhiale: dall’antichità alle nuove ed originali linee.

Un’esposizione di occhiali antichi, collezioni vintage e nuove linee di “occhiali pazzi” sarà protagonista di viaDanteSedici, la bottega del noto ottico e collezionista milanese Sebastiano Crisafulli inaugurata poco più di un anno fa. I circa 100 occhiali saranno esposti a rotazione all’interno del negozio a partire da venerdì 20 dicembre 2013 fino alla fine dell’anno “per omaggiare la storia dell’accessorio che più di ogni altro – spiega Crisafulli – è in grado di valorizzare il volto e che permette di esprimere la personalità di un individuo e i suoi stati d’animo”.

La collezione Crisafulli è composta da circa mille pezzi, tra occhiali, monocoli, face-à-main e prince-nez, provenienti da mercati e collezionisti di tutto il mondo e databili a partire dal XVI secolo. La raccolta spazia da antichità uniche a più recenti edizioni limitate, dai dimenticati stili dei secoli passati a particolari e suggestivi design del Novecento, ispirati, ad esempio, agli stati d’animo, alla musica, ai pittori. I materiali vanno dal metallo, legno e tartaruga ai più preziosi oro e argento. Accanto ai pezzi da collezione saranno esposte linee di occhiali di ultima generazione, selezionate in base alla qualità e all’originalità nel design.

Sebastiano Crisafulli, ottico a Milano dal 1969, si è distinto nel campo dell’ottica per la capacità di realizzare e proporre prodotti innovativi. La sempre attenta cura alle novità e alle tendenze in campo estetico e tecnologico lo ha portato, nel 1970, a essere tra i primi a vendere lenti a contatto morbide, nel 1972 a proporre le lenti Bausch & Lomb come secondo rivenditore autorizzato del Paese e nel 1976 a diffondere le neonate lenti progressive. Tra i primati, spicca quello della produzione in Italia della prima linea di occhiali artigianali in legno. Contestualmente, Crisafulli ha mantenuto viva l’attenzione per la storia dell’occhiale, realizzando una delle più ricche e interessanti collezioni private del settore.

 

IL VOLTO DEL 900. PALAZZO REALE, MILANO.

Il volto del ‘900. Capolavori dal Centre Pompidou è la mostra che Palazzo Reale a Milano presenta dal 25 settembre 2013 al 9 febbraio 2014. Ottanta straordinari capolavori, ritratti e autoritratti, realizzati dai più grandi artisti del secolo scorso da Matisse a Modigliani, da Magritte a Bacon, da Picasso a De Chirico. Le opere arrivano in Italia grazie ad un eccezionale prestito del Centre Pompidou di Parigi. Molte sono opere che mai sono state esposte nel nostro paese e tutte insieme compongono una completa rappresentazione dell’evoluzione che il genere ritratto ha avuto nel corso del Novecento.

KANDINSKY. PALAZZO REALE, MILANO.

Per chi ancora non l’avesse vista, ecco un interessante approfondimento sull’esposizione.
Kandinsky. La collezione del Centre Pompidou è la mostra sul grande maestro russo che Palazzo Reale di Milano propone dal 17 dicembre 2013 al 27 aprile 2014.
La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, da Palazzo Reale, dal Centre Pompidou di Parigi, da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore e Arthemisia Group.
Folgorato da “I covoni” di Claude Monet, Kandinsky lascia la carriera universitaria per diventare pittore. Segue un corso di studi classico a Monaco sotto la guida di Anton Azbé e Franz von Stuck.
Sviluppa dunque un pensiero artistico proprio in grado di abbracciare diversi campi dell’arte, dalla pittura alla musica al teatro. In questi ambiti cerca di difendere lo spirituale nell’arte, titolo anche di un suo saggio fondamentale.

IL SEICENTO LOMBARDO ALLA PINACOTECA DI BRERA, MILANO.

Fino al 12.01.2014

Tra tormento ed estasi, la Pinacoteca mostra i suoi gioielli mai visti. Tra Cerano, Morazzone, Procaccini, Tanzio, Fede Galizia, un tripudio di colori in un’enorme quinta teatrale che mischia celeste e terragno, sacro e profano.
In attesa di poter vedere sempre queste opere esposte, come promesso dalla soprintendente Sandrina Bandera, nella futura “Grande Brera”, l’esposizione milanese è un tripudio di colori, un fruscìo di sete e stoffe preziose, un’enorme quinta teatrale in cui  sacro e profano, celeste e terragno si uniscono in un mix che stordisce, inquieta, sublima. Ma è, soprattutto in questi tempi, una coraggiosa mostra di ricerca, di restauro e di riscoperta. Anche per questo merita assolutamente una lunga e meditata visita.

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=40886&IDCategoria=1

MILANO, NATALE 2013: MUSEI E MOSTRE APERTE.

La vigilia di Natale (24 dicembre 2013) e i giorni di Natale, Santo Stefano, San Silvestro, Capodanno e l’Epifania tutte le sedi espositive milanesi rimangono aperte: non solo Palazzo Reale – con le mostre dedicate a KandinskijPollock e gli IrascibiliRodinWarhol e “Il volto del 900” – e il PAC, che ospita la personale di Adrian Paci; ma anche la sede “straordinaria” di Palazzo Marino, che accoglie in Sala Alessi la Madonna di Foligno di Raffaello, e la Fabbrica del Vapore che ha allestito nella sua Cattedrale lo spettacolo multimediale in 3D dedicato all’arte di Van Gogh.
Negli stessi giorni, inoltre, si potrà visitare la mostra-focus dedicata a Pellizza da Volpedo e al Quarto Stato, inserita nel percorso del Museo del Novecento, o il percorso esperienziale di “Brain” allestito nelle sale del Museo di Storia Naturale: entrambi i Musei, infatti, sono aperti durante tutte le festività.
Così come aperte restano le sale di Palazzo Morando | Costume, Moda, Immagine, che ospita quattro mostre: una dedicata a Coco Chanel nei ritratti di Marion Pike, un’altra, fotografica, che racconta la “Milano tra le due guerre” e i suoi Navigli; una terza che ripercorre la storia della maschera dal Cinquecento ai giorni nostri; e un’ultima dal titolo “Veni, vidi, Verdi”che rappresenta in un percorso di videoinstallazioni quella “donna mobile” protagonista delle opere verdiane.

MOSTRA KANDINSKY MILANO 2013, Palazzo Reale dal 17 dicembre al 4 maggio.

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Un grande Kandinsky quello esibito alla mostra di Palazzo Reale a Milano: la città infatti dedica al maestro russo un’importante retrospettiva, nella quale non solo si celebra il pittore e teorico dell’arte russa del secolo scorso, ma che si presta a fare luce sulla sua unicità e sulla chiave di lettura delle sue opere, concettualmente complesse ma pregne di un’enorme carica emotiva.

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LA MOSTRA DI VAN GOGH ALLA FABBRICA DEL VAPORE, MILANO.

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Un nuovo modo di vivere e conoscere l’arte: affascinante ed educativo. Van Gogh Alive – realizzata in coproduzione con il Comune di Milano – è un’esperienza multimediale per tutta la famiglia. I capolavori di Van Gogh prendono vita, in una vibrante sinfonia di luci, colori e suoni.

Oltre 3000 immagini proiettate in altissima definizione grazie all’innovativo sistema SENSORY 4 comporranno uno straordinario museo impossibile e offriranno un viaggio attraverso l’universo creativo e visionario dell’artista: dagli intensi cromatismi, alla tumultuosa vicenda esistenziale.

Dagli esordi nei Paesi Bassi, alla Parigi degli Impressionisti, fino alla permanenza ad Arles, Saint Rémy e Auver-sur-Oise, dove ha dipinto molti dei suoi intramontabili capolavori: il percorso attraverso la pittura di Van Gogh sarà arricchito dalla proiezione dei suoi schizzi, che permetteranno al pubblico di conoscere la genesi creativa dei quadri, e di alcuni brani tratti dalle lettere in grado di offrire uno spaccato della vita dell’artista, delle sue idee e del suo tormento interiore.

L’alta definizione delle immagini consentirà inoltre, una visione inedita e ravvicinata dei dettagli delle opere , della straordinaria tecnica del maestro del colore olandese. Alla mostra sarà affiancato il Van Gogh Lab, una programmazione culturale, di studio e di workshop rivolta a scuole, istituti artistici, accademie d’arte, con laboratori intorno alla figura dell’artista, all’uso del colore nella progettazione e al rapporto tra musica e arti visive.