Tutti gli articoli di niclacalegari

Per Di segni di vita di arte: Henri De Toulose Lautrec a cura di C.Piazza & A.Greco

Il sasso nello stagno di AnGre

Jane Avril, poster, 1893, by Toulouse-Lautrec. Jane Avril, poster, 1893, by Toulouse-Lautrec.

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Forse pochi Artisti possono vantare di essere riusciti ad imporre nell’immaginario collettivo, la loro arte come simbolo di un luogo preciso, di una meta tra desiderio e sogno, contribuendone al mito ancora attuale, come Toulose-Lautrec ha realizzato con la sua opera, che ha fermato molti dettagli dello stile di vita bohémien della Parigi di fine Ottocento fino a divenire essa stessa Parigi: la città cantata dai poeti e dalla letteratura al culmine della sua vitalità e leggenda, viva ancora oggi nelle stampe ultra riprodotte dei suoi lavori, nelle forme delle sue ballerine e nelle loro imperfezioni rubate fuori dalle scene, in quella loro carica erotica così distante dall’attualità, eppure ancora disegnata e dipinta nella memoria comune.

475px-Lautrec_le_coucher_(mme_poupoule_in_chemise_by_her_bed)_1899 Le coucher (1899)

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Erano gli anni dell’Impressionismo, gli artisti prendevano i loro cavalletti e si collocavano sulle sponde dei fiumi o nelle campagne assolate, cercando di…

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Tre artiste presso la Casa Internazionale delle Donne

ARTEVENTI

Venerdì 28 febbraio 2014, presso la Casa Internazionale delle Donne – Sala Atelier  si inaugura la mostra  di Silvana Leonardi, Teresa Pollidori, Alba Savoi  “1978/2014 – La Ruota. Opere recenti”  testo di Ivana D’Agostino.
Silvana, Teresa e Alba,  celebrano con questa mostra un anniversario che, al di fuori di ogni ritualità, sancisce l’amicizia e la solidarietà che, come un “filo rosa”, hanno attraversato la loro vita professionale.

Le tre artiste, che nel 1978 costituirono  a Roma un collettivo femminile di autogestione artistica e condivisero l’esperienza di mettersi in gioco e operare sul territorio, coinvolgendo i presenti in un processo creativo che li avvicinasse all’arte, presentano oggi opere che appartengono, e ciò vale per ognuna di loro, al momento attuale e ad un ciclo espressivo a cui stanno lavorando in piena autonomia e specificità linguistica.

Le “finestre” di Silvana,  gli “autoritratti” di Teresa, i “muri” di Alba convivono e dialogano in…

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L’INNO AI COLORI DI ANTONIO IACOBELLI.

Fools Travel – Chefchaouen, la città blu del Marocco

Fools Journal

Dipinta di blu per allontanare gli insetti, la città di Chefchaouen, situata nel nord-ovest del Marocco tra le montagne del Rif, è una delizia per la vista. Ce la racconta, in uno splendido reportage dalle tinte pastello, il fotografo Andy Mumford.

http://www.andymumford.co.uk/

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raccontiamoci qui (opera di Igor Mitoraj & versi di A.Greco)

Il sasso nello stagno di AnGre

versi di Angela Greco e opera di Igor Mitoraj

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raccontiamoci qui / nell’incavo tra desiderio e giorno

scacco alla regina la voce ritrovata / oltredire di cieli

aggrappati ad un grigio indeciso quasi pioggia

eppure azzurro profondissimo al di là delle ciglia

 

in perfetto sogno d’infinito a noi destinato

a cesellare un cammeo d’attimo ancorapresente

dita audaci sfiorano poche lettere e pelle bianca

e prima di mutare in albero sacro morso dal tempo

tornato dio carezza lieve il fianco a te consacrato

 

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versi di Angela Greco e particolare di un’opera di Igor Mitoraj

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Pawel Althamer: The Neighbors at New Museum in the Bowery, NY

Global Art Junkie

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Polish sculptor and multimedia artist Pawel Althamer – a sensation at this year’s Venice Biennale – has his first American solo museum exhibition later this month at the New Museum, including a new version of Draftsmen’s Congress (above & below).

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Jane Perkins: l’arte è negli oggetti

Fools Journal

L’artista britannica Jane Perkins, attraverso il semplice utilizzo di oggetti di varia dimensione e colori, riesce a realizzare degli incredibili pezzi che riproducono opere d’arte classiche e ritratti di personaggi iconici. Tra bottoni, mattoncini LEGO, conchiglie, posate, mollette, i volti riproposti sono incredibilmente vicini all’originale e curati nei dettagli. Top!

http://www.bluebowerbird.co.uk/

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Gli scatti a doppia esposizione di Aneta Ivanova

Fools Journal

Scatti a doppia esposizione che uniscono paesaggi urbani e naturali con la silhouette di una donna: è questa la produzione fotografica dell’artista bulgara Aneta Ivanova, la quale utilizza se stessa e le sue sorelle come protagoniste di queste foto intriganti, evocative ed altamente ispirate.

http://anetaivanova.com/

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Navigating The Waterways Of Bangkok

Flights. Camera. Satisfaction.

Waterways, Bangkok, Thailand

The canals to the west of the Chao Phraya river in Bangkok show a side of the city that feels a world away from the bustling streets and skyscrapers to the east. The stilted shacks that line the water’s edge are in varying levels of disrepair. Every so often we were surprised by the odd lavish home that just seemed completely out of place.

I suppose in that regard it’s just like the heart of the city, with poverty and wealth occupying the same space more often than not. Irrespective of the state of their home, every local we saw on our trip smiled at us as we rode past in our long-tail boat.

These were the smiles of people who did not benefit in any way from our tourism, who did not want anything in return. I think we could probably all learn something from this endearing quality of…

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Personale dell’artista romano Gabriele Silli. Esercizi di accanimento ottativo-digitali.

ARTEVENTI

Federica Schiavo Gallery è lieta di presentare la prima mostra personale dell’artista romano Gabriele Silli, dal titolo Esercizi di accanimento ottativo-digitali. Negli spazi della galleria l’artista introduce la sua ricerca nei confronti della materia, della traccia e del segno, declinata secondo i denominatori comuni dell’alterazione, del degrado e della cruda manipolazione di materiali e immagini pre-esistenti.

L’atto di accanimento ottativo-digitale inflitto nei confronti di un selezionato catalogo tipologico di immagini e oggetti, si fonda sul desiderio iconoclasta dell’artista di distruggere e generare devianze rispetto al paradigma iniziale, permettendo alla sue creazioni di trasfigurare – con l’azione plasmante delle proprie mani e una naturale visione pittorica – le convenzioni del soggetto di partenza in discorso emotivamente rigenerato, spesso restituito in forme scandite da un ritmo modulare.

Il Grande ottativo-digitale è opera paradigmatica del processo artistico di Gabriele Silli. Si tratta di un mosaico policromo realizzato grazie all’accostamento di settantacinque riviste di…

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