Archivi tag: artisti

LA LAND ART.

La Land Art è una forma d’arte contemporanea sorta negli Stati Uniti d’America tra il 1967 e il 1968 caratterizzata da Continua a leggere LA LAND ART.

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CHRISTO.

 

 

 

 

 

 

Christo e Jeanne-Claude, o più ancora spesso solo Christo, è il nome del progetto artistico comune dei Continua a leggere CHRISTO.

ROMA. IL PAESAGGIO ITALIANO: FOTOGRAFIE DAL 1950 AL 2010.

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Il paesaggio italiano è l’indiscusso protagonista delle 130 fotografie della mostra II PAESAGGIO ITALIANO. FOTOGRAFIE 1950 – 2010 a cura di Walter Liva dal 24 gennaio al 20 aprile 2014 al Museo di Roma in Trastevere.

Nella storia dell’arte il paesaggio appare relativamente tardi, nel Rinascimento, quando Continua a leggere ROMA. IL PAESAGGIO ITALIANO: FOTOGRAFIE DAL 1950 AL 2010.

IL METAFORMISMO.

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La Rassegna curata dallo storico dell’arte Giulia Sillato, prevede la presenza di 42 artisti con un’opera ciascuno, ma non è una collettiva nel senso comune del termine: è, invece, una vera e propria rassegna di linguaggi artistici che si esprimono senza figura, leggibili con un nuovo metodo di lettura visiva: il METAFORMISMO.
L’IDEATORE E CURATORE: storico dell’arte di scuola longhiana, Giulia Sillato ha teorizzato nel 2010, dopo numerosi anni di indagini e studi, i principi di una nuova visone storico-artistica, fondati su una lettura critica innovativa e rivoluzionaria, con cui riscrive le ultime pagine della storia dell’arte moderna, sostenendo che l’espressione artistica non figurativa, non è mai stata abbandonata dagli elementi formali: essi sono sempre stati riconoscibili leggendo un’opera d’arte con l’ottica della forma, mai distrutta… solo trans-forma-ta.

Data Inizio:02 gennaio 2014
Data Fine: 20 gennaio 2014
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Milano, Palazzo Isimbardi
Orario: 9 – 17 dal lunedì al venerdì
Telefono: 02 7740 6379
Sito web: http://www.ilmetaformismo.eu/

Frozen in a Bubble

TALL PAINTING – THE ART OF DRIPPING PAINT

 

BOX

Box explores the synthesis of real and digital space through projection-mapping onto moving surfaces. The short film documents a live performance, captured entirely in camera

IL SEICENTO LOMBARDO ALLA PINACOTECA DI BRERA, MILANO.

Fino al 12.01.2014

Tra tormento ed estasi, la Pinacoteca mostra i suoi gioielli mai visti. Tra Cerano, Morazzone, Procaccini, Tanzio, Fede Galizia, un tripudio di colori in un’enorme quinta teatrale che mischia celeste e terragno, sacro e profano.
In attesa di poter vedere sempre queste opere esposte, come promesso dalla soprintendente Sandrina Bandera, nella futura “Grande Brera”, l’esposizione milanese è un tripudio di colori, un fruscìo di sete e stoffe preziose, un’enorme quinta teatrale in cui  sacro e profano, celeste e terragno si uniscono in un mix che stordisce, inquieta, sublima. Ma è, soprattutto in questi tempi, una coraggiosa mostra di ricerca, di restauro e di riscoperta. Anche per questo merita assolutamente una lunga e meditata visita.

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=40886&IDCategoria=1

MARK ROTHKO

PARIGI, APRE IL GOOGLE CULTURAL LAB.

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Parigi. È nato il Google Cultural Lab. Il nuovo centro culturale dedicato alla creazione è stato inaugurato ieri dal gigante americano di internet in una dimora storica della rue de Londres, in un quartiere centrale della capitale. «Il Lab non è un museo virtuale, non è una galleria, né uno spazio di esposizione, ma un luogo di lavoro e un invito al mondo della cultura di cercare qui le soluzioni alternative rese possibili dalle nuove tecnologie», ha spiegato il suo direttore, Laurent Gaveau.

Il centro culturale parigino nasce direttamente dal progetto del Cultural Institute, una piattaforma su internet lanciata da Google nel 2012, sempre a Parigi, in collaborazione con 400 musei e istituzioni culturali nel mondo. Nei suoi 340 metri quadrati saranno organizzati dibattiti, laboratori e seminari sul tema della collaborazione tra cultura e tecnologia e saranno accolti (un po’ sul modello di Villa Medici a Roma) giovani artisti contemporanei che, per periodi di due o tre mesi, potranno sviluppare le loro idee collaborando con gli ingegneri di Google.
Il primo appuntamento sarà la rassegna «Donna artista, donna ingegnere, un’estetica della scarsità» sulle difficoltà che incontrano le donne nel mondo dell’ingegneria e dell’arte. Ma il lancio del centro, organizzato in pompa magna da Google, si è chiuso tra le polemiche. La ministra della Cultura, Aurélie Filippetti, ha deciso di boicottare l’evento annullando all’ultimo momento la sua partecipazione in nome delle numerose «divergenze» che da tempo oppongono Parigi e Google, in particolare in materia di fiscalità, protezione dei dati personali e diritti d’autore. «Nonostante la qualità del progetto dell’Istituto culturale, è stato spiegato dai collaboratori della Filippetti, la ministra non desidera farsi garante del gruppo». Nel pomeriggio Vint Cerf, vice presidente di Google e uno dei padri di internet, presente per inaugurare il centro culturale parigino, è intervenuto esprimendo la sua «profonda delusione» per l’assenza della Filippetti. Neanche il fatto che, sempre all’ultimo minuto, il Governo abbia deciso di inviare la ministra dell’Economia digitale, Fleur Pellerin, è servito ad alleggerire l’atmosfera.