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3D: Printing the future @ The Science Museum

[OLD] Graphique Fantastique ▲

Last weekend Ben and I ventured to the Science Museum to explore the 3D: Printing the future exhibition:

As a Graphic Designer I’m intrigued about what the future holds for printing and I think 3D printing is quite exciting.

I’d seen a couple of examples during a visit to the Design Museum but this exhibition highlighted how 3D printing will be able to help us in the future, not just produce pretty things!

Ben said he wasn’t sure about the idea of every home having a 3D printer in the future and I have to agree – it seems a bit unrealistic and expensive. I think it’s fascinating and will be a great tool for helping some people, but can also see the downsides – if businesses have 3D printers, will some manufacturers be put out of business? We’re a long way off that stage at the moment but it’s…

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DAMIEN HIRST.

Damien Hirst  è un artista inglese, capofila del gruppo  conosciuto come Continua a leggere DAMIEN HIRST.

MILANO. CARL GROSSBERG.

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Dal 30 Gennaio 2014 al 31 Marzo 2014

MILANO

LUOGO: Galleria Milano

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 02 29000352

E-MAIL INFO: info@galleriamilano.com

SITO UFFICIALE: http://www.galleriamilano.net

COMUNICATO STAMPA: La Galleria Milano presenta per la prima volta in Italia una personale di Carl Grossberg, esponente di punta della Nuova Oggettività. Molto apprezzato negli Stati Uniti, in Francia e in Germania, nel nostro paese è stato fino ad oggi poco conosciuto: solo Emilio Bertonati, Continua a leggere MILANO. CARL GROSSBERG.

ROMA. DUCHAMP – RE-MADE IN ITALY.

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In occasione del centenario del primo ready-made creato da Duchamp (Ruota di bicicletta, 1913), la Galleria Nazionale d’Arte Moderna ha organizzato una mostra dove saranno presentati i quattordici ready-made donati da Arturo Schwarz al museo nel 1997, accompagnati da una selezione di importanti opere e di documenti originali, fondamentali per la comprensione del percorso duchampiano. Il progetto espositivo si concentra Continua a leggere ROMA. DUCHAMP – RE-MADE IN ITALY.

ROMA. CLEOPATRA E L’INCANTESIMO DELL’EGITTO.

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Il Museo Egizio di Torino, i Musei Vaticani e i Musei Capitolini. Il Museo Nazionale Romano, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Egizio di Firenze. E ancora il British Museum di Londra, il Musée du Louvre di Parigi e il Kunsthistorisches Museum di Vienna. I più importanti musei del mondo hanno unito le proprie forze, privandosi di pezzi prestigiosi per alcuni mesi, per realizzare una delle più suggestive e spettacolari mostre dell’anno.
Cleopatra torna a Roma dopo 13 anni: l’ultima esposizione rilevante dedicata alla Regina d’Egitto risale infatti al 2000, quando la Fondazione Memmo dedicò un omaggio a Cleopatra, registrando un record assoluto di visitatori per le mostre romane. Segno della passione e dell’entusiasmo che Cleopatra, ancora oggi, è capace di suscitare. A duemila anni dalla sua morte, lo charme e il carisma della regina egiziana rimangono intatti.
Prodotta da Arthemisia Group, leader ormai indiscusso nelle grandi mostre d’arte di successo, con DART Chiostro del Bramante e curata da Giovanni Gentili, già curatore della memorabile mostra su Giulio Cesare, la mostra “Cleopatra”, oltre a raccontarne la vita, per la prima volta approfondisce il rapporto tra Cleopatra e Roma, quando poco più che ventenne conquistò prima Giulio Cesare e poi Marco Antonio, aprendo di fatto la strada a quel rapporto tra potere e sesso che si ripeterà all’infinito nella storia della politica di tutto il mondo. Curiosa coincidenza (ma non troppo) la convivenza nella stessa città e nello stesso periodo della mostra su Augusto, acerrimo nemico di Cleopatra. Sembra che il destino li voglia vicini e nemici per l’eternità.
Tra i 180 capolavori esposti si segnalano, da non perdere: il ritratto di Cleopatra cosiddetto “Nahman”, esposto in Italia per la prima volta, uno straordinario ritratto di Ottavia, sposa di M. Antonio e sorella di Augusto rilavorato come Cleopatra – questo esposto per la prima volta al mondo – un ritratto della regina d’Egitto giovanissima, realizzato probabilmente quando salì al trono nel 51 a.C. e anch’esso esposto in prima mondiale, l’Alessandro Magno “Guimet” del Museo del Louvre, capolavoro della scultura ellenistica, uno straordinario bronzo inedito che ritrae Alessandro Sole, figlio di Cleopatra e Marco Antonio, e lo spettacolare ma quasi sconosciuto mosaico del Nilo, dal Museo di Priverno. Infine due regali per i visitatori: Valerio Massimo Manfredi, archeologo e scrittore di fama internazionale, racconterà la storia di Cleopatra svelandone i segreti, e l’audioguida della mostra sarà data in omaggio a tutti.

Il percorso espositivo è suddiviso in nove sezioni:
– Cleopatra. L’ultima regina d’Egitto
– La terra del Nilo
– I sovrani ellenistici
– Gli dei e il sacro nell’Egitto tolemaico
– Le arti; I protagonisti, le vicende
– Cleopatra e Roma. L’Egittomania
– Nuovi culti a Roma
– Roma conquistata: i nuovi faraoni

 

Data Inizio:12 ottobre 2013
Data Fine: 02 febbraio 2014
Luogo: Roma, Chiostro del Bramante
Orario: tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
Telefono: 06.68809035-36
Fax: 06.68213516 
E-mail: direzione@chiostrodelbramante.it 
Sito web: http://chiostrodelbramante.it

IL METAFORMISMO.

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La Rassegna curata dallo storico dell’arte Giulia Sillato, prevede la presenza di 42 artisti con un’opera ciascuno, ma non è una collettiva nel senso comune del termine: è, invece, una vera e propria rassegna di linguaggi artistici che si esprimono senza figura, leggibili con un nuovo metodo di lettura visiva: il METAFORMISMO.
L’IDEATORE E CURATORE: storico dell’arte di scuola longhiana, Giulia Sillato ha teorizzato nel 2010, dopo numerosi anni di indagini e studi, i principi di una nuova visone storico-artistica, fondati su una lettura critica innovativa e rivoluzionaria, con cui riscrive le ultime pagine della storia dell’arte moderna, sostenendo che l’espressione artistica non figurativa, non è mai stata abbandonata dagli elementi formali: essi sono sempre stati riconoscibili leggendo un’opera d’arte con l’ottica della forma, mai distrutta… solo trans-forma-ta.

Data Inizio:02 gennaio 2014
Data Fine: 20 gennaio 2014
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Milano, Palazzo Isimbardi
Orario: 9 – 17 dal lunedì al venerdì
Telefono: 02 7740 6379
Sito web: http://www.ilmetaformismo.eu/

UNA NOTTE AL MUSEO

Il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo comunica che oggi, sabato 28 dicembre tutti i luoghi d’arte statali saranno aperti gratuitamente per l’intera giornata fino a mezzanotte. L’iniziativa coincide con la sesta edizione di “Una notte al Museo”, l’appuntamento mensile che prevede l’apertura dei siti prorogata fino alle ore 24. Sono previsti in tutta Italia eventi di musica, danza, teatro e attività dedicate a tutti i tipi di pubblico.

KANDINSKY. PALAZZO REALE, MILANO.

Per chi ancora non l’avesse vista, ecco un interessante approfondimento sull’esposizione.
Kandinsky. La collezione del Centre Pompidou è la mostra sul grande maestro russo che Palazzo Reale di Milano propone dal 17 dicembre 2013 al 27 aprile 2014.
La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, da Palazzo Reale, dal Centre Pompidou di Parigi, da 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore e Arthemisia Group.
Folgorato da “I covoni” di Claude Monet, Kandinsky lascia la carriera universitaria per diventare pittore. Segue un corso di studi classico a Monaco sotto la guida di Anton Azbé e Franz von Stuck.
Sviluppa dunque un pensiero artistico proprio in grado di abbracciare diversi campi dell’arte, dalla pittura alla musica al teatro. In questi ambiti cerca di difendere lo spirituale nell’arte, titolo anche di un suo saggio fondamentale.

IL SEICENTO LOMBARDO ALLA PINACOTECA DI BRERA, MILANO.

Fino al 12.01.2014

Tra tormento ed estasi, la Pinacoteca mostra i suoi gioielli mai visti. Tra Cerano, Morazzone, Procaccini, Tanzio, Fede Galizia, un tripudio di colori in un’enorme quinta teatrale che mischia celeste e terragno, sacro e profano.
In attesa di poter vedere sempre queste opere esposte, come promesso dalla soprintendente Sandrina Bandera, nella futura “Grande Brera”, l’esposizione milanese è un tripudio di colori, un fruscìo di sete e stoffe preziose, un’enorme quinta teatrale in cui  sacro e profano, celeste e terragno si uniscono in un mix che stordisce, inquieta, sublima. Ma è, soprattutto in questi tempi, una coraggiosa mostra di ricerca, di restauro e di riscoperta. Anche per questo merita assolutamente una lunga e meditata visita.

http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=40886&IDCategoria=1

MILANO, NATALE 2013: MUSEI E MOSTRE APERTE.

La vigilia di Natale (24 dicembre 2013) e i giorni di Natale, Santo Stefano, San Silvestro, Capodanno e l’Epifania tutte le sedi espositive milanesi rimangono aperte: non solo Palazzo Reale – con le mostre dedicate a KandinskijPollock e gli IrascibiliRodinWarhol e “Il volto del 900” – e il PAC, che ospita la personale di Adrian Paci; ma anche la sede “straordinaria” di Palazzo Marino, che accoglie in Sala Alessi la Madonna di Foligno di Raffaello, e la Fabbrica del Vapore che ha allestito nella sua Cattedrale lo spettacolo multimediale in 3D dedicato all’arte di Van Gogh.
Negli stessi giorni, inoltre, si potrà visitare la mostra-focus dedicata a Pellizza da Volpedo e al Quarto Stato, inserita nel percorso del Museo del Novecento, o il percorso esperienziale di “Brain” allestito nelle sale del Museo di Storia Naturale: entrambi i Musei, infatti, sono aperti durante tutte le festività.
Così come aperte restano le sale di Palazzo Morando | Costume, Moda, Immagine, che ospita quattro mostre: una dedicata a Coco Chanel nei ritratti di Marion Pike, un’altra, fotografica, che racconta la “Milano tra le due guerre” e i suoi Navigli; una terza che ripercorre la storia della maschera dal Cinquecento ai giorni nostri; e un’ultima dal titolo “Veni, vidi, Verdi”che rappresenta in un percorso di videoinstallazioni quella “donna mobile” protagonista delle opere verdiane.