Tutti gli articoli di niclacalegari

La bambina col palloncino della Malesia

Fools Journal

La street art può celarsi ovunque ed anche un piccolo muro abbandonato in riva al mare può diventare la tela di una piccola opera d’arte. È quello che è successo a Penang, in Malesia, grazie all’incredibile talento di Ernest Zacharevic, street artist lituano che – in un momento di pausa dalla sua mostra “Art Is Rubbish Art” – ha comunque deciso di mettersi a lavoro e disegnare una bambina che tiene un palloncino. Poesia.

http://www.zachas.com/

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I cartelloni pubblicitari di Parigi sostituiti da capolavori d’arte classica!

Fools Journal

Cosa accadrebbe se, al posto delle pubblicità, le nostre città fossero tappezzate da opere  d’arte? L’artista francese Etienne Lavie ha provato ad immaginarlo nella serie “OMG, who stole my ads?“, in cui ha sostituito i cartelloni pubblicitari delle strade di Parigi con capolavori d’arte classica. L’effetto è strepitoso.

http://etiennelavie.fr/

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Another World At The Mer De Glace

Flights. Camera. Satisfaction.

Mer de Glace, Chamonix, France

My family were visiting from the UK last weekend, and since they don’t get much snow over there they were keen to see some up close. So on Saturday we visited the Mer de Glace, the longest glacier in France. Fortunately we saw some sunshine in the morning, but as the afternoon went on the clouds started to roll in and engulf the valley carved by the glacier. This is probably one of the moodiest scenes I’ve witnessed in the Alps. I was actually glad the sun was hidden behind the clouds!

While we were up there we took the 400 steps down (and back up again!) to walk inside the glacier, had a lovely lunch at the Grand Hôtel Restaurant and tried some snowshoeing for the first time. I hope to get out with some snowshoes again before the winter is over, it was great fun and made getting…

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Weekly Photo Challenge: Object

Endless Frame Photography

A lonely balloon: Discarded and Deflated.

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A Quiet Hour — John White Alexander

Di segni di vita di arte, l’approfondimento: Gauguin oltre le solite opere

Il sasso nello stagno di AnGre

Paul Gauguin Donna Tahitiana 1894  per Il sasso nello stagno di AnGre

Paul Gauguin, Donna tahitiana (1894)

Acquerello, cm 12,5 x 25,5 – Tolosa, Fondation Bemberg

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L’acquerello della Fondazione Bemberg è un frammento di uno straordinario disegno di Gauguin raffigurante Annah la giavanese seduta su una sedia gialla, con indosso solo un paio di orecchini. Purtroppo sono pochissime le informazioni attendibili sulla modella. Il foglio della Bemberg è incredibilmente sopravvissuto alla distruzione del primo ritratto di Annah sacrificato da Gauguin per eseguire un disegno orizzontale leggermente successivo, anch’esso a pastello, che la raffigurava sdraiata sulla pancia. Per fortuna la parte inferiore del primo disegno esiste ancora sul lato destro del verso dell’immagine finale. Unendo l’immagine della sezione superiore del disegno della Bemberg con quella inferiore del verso del nudo sdraiato si ha modo di esaminare il precedente disegno verticale di Annah andato perduto, un lavoro chiave sotto tutti i punti di vista, che comporta una serie di implicazioni per diversi degli…

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Annunciati gli scatti finalisti del Sony World Photography Awards 2014

Fools Journal

Il Sony World Photography Awards 2014 ha appena annunciato le nomination per la vittoria finale nelle sue tre categorie Professional, Open e Youth. Solo per quest’anno, il numero di fotografie candidate era  139.544: un record assoluto per la competizione, che ha dovuto fare un lavoro minuzioso di selezione degli scatti finalisti, che rappresentano dunque il top del top. Ecco, di seguito, un breve selezione. I vincitori saranno annunciato tra marzo ed aprile.

http://worldphoto.org/

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Rashid Rana

Your own guide

Scade il 14 MAR 14

Il mio lavoro è spesso una triplice negoziazione
tra me stesso, quello che di fisico mi circonda
e quello che visualmente ricevo.
Rashid Rana

Caleidoscopiche visioni: così si potrebbero sinteticamente riassumere i lavori di Rashid Rana, l’artista capogruppo della corrente contemporanea pakistana.
Sin dalle sue prime opere, infatti, emerge quest’attenzione al frammento, alla scomposizione dell’unità dell’immagine che ne porta la creazione di una nuova, moltiplicata nei sui elementi costituiti. Come un’esplosione improvvisa, l’universo visibile viene diviso per creare un nuovo ordine; le starde e le piazze di Lahore (città natale di Rana) si trasformano in skyline di astratte città non ancora edificate, così come le consuete e datate opere concepite dalla mente e dalle mani dei padri della storia dell’arte, perdono la loro figuratività e diventano un semplice campionario di tonalità cromatiche.
Utilizzando il fotomontaggio digitale, Rana scompone le tele di pittori barocchi e…

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Fools Travel – Snow in Central Park

Fools Journal

Sappiamo tutti dell’ondata di gelo che ha colpito gli Stati Uniti. E, a parte i disagi provocati, è stata anche l’occasione per vedere le città della East Coast vestite di bianco, grazie alla neve che ha letteralmente ricoperto tutto. A New York, ad esempio, c’è stata la possibilità di vedere un insolito Central Park: completamente ricoperto di neve, semi-deserto e con un’atmosfera quasi fiabesca. La fotografa Dina Litovsky lo ha documentato nella serie “Snow in Central Park ” e ogni singola immagine è emozionante.

http://dinalitovsky.com/

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3D: Printing the future @ The Science Museum

[OLD] Graphique Fantastique ▲

Last weekend Ben and I ventured to the Science Museum to explore the 3D: Printing the future exhibition:

As a Graphic Designer I’m intrigued about what the future holds for printing and I think 3D printing is quite exciting.

I’d seen a couple of examples during a visit to the Design Museum but this exhibition highlighted how 3D printing will be able to help us in the future, not just produce pretty things!

Ben said he wasn’t sure about the idea of every home having a 3D printer in the future and I have to agree – it seems a bit unrealistic and expensive. I think it’s fascinating and will be a great tool for helping some people, but can also see the downsides – if businesses have 3D printers, will some manufacturers be put out of business? We’re a long way off that stage at the moment but it’s…

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