Archivi tag: artisti

Hans-Peter Singer

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Bob Carey

Le illustrazioni strazianti di Angel Boligan

Fools Journal

Le illustrazioni del disegnatore cubano Angel Boligan sono attraentemente strazianti: raccontano di amori perduti, di cuori divelti, della solitudine di chi passa il Natale da solo o di chi è dipendente dalla realtà virtuale. Disegni eleganti, persone dalle forme allungate, colori tenui: il fascino della tristezza. Bellissime.

https://www.facebook.com/boligan

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Roma Quartiere Casal Bertone

ARTEVENTI

SGUARDO CONTEMPORANEO
NUOVA GESTIONE 2014:PRESENTAZIONE DEL PROGETTO!

MERCOLEDÌ 18 DICEMBRE DALLE ORE 19.00

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PRESSO LA SITUAZIONE VIA CASILINA 5E,ROMA (ZONA PORTA MAGGIORE)
Dopo l’esperienza nel quartiere Quadraro di  Roma (febbraio 2012) Nuova Gestione – progetto artistico di
riqualificazione urbana a cura di sguardo contemporaneo–giunge alla sua seconda edizione.
Il cuore del programma sarà!costituito,come nel 2012, dagli interventi site specific degli artisti all’interno di spazi
commerciali sfitti nel quartiere CasalBertone di Roma. Per questa seconda edizione sguardo contemporaneo si
avvale anche della collaborazione di TAU Studio (studio di progettazione architettonica, urbanistica e strutturale)
per realizzare un progetto di riqualificazione partecipata all’interno del quartiere.
Per la presentazione del progetto, che si svolgerà tra febbraio e marzo 2014, l’appuntamento è presso lo studio della situazione, nuova sede operativa di sguardo contemporaneo che per l’occasione lancerà una campagna di
crowdfunding a sostegno di Nuova Gestione.
Saranno presenti tutti i soggetti coinvolti:istituzioni, curatori,artisti,partner,associazioni e abitanti…

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L’opera grafica di Hans Hartung

ARTEVENTI

La mostra che l’Istituto Nazionale per la Grafica dedica all’opera grafica di Hans Hartung prende l’avvio dalla donazione della Fondazione Hartung-Bergman al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il corpus della donazione, che consta di 138 fogli, viene esposto nelle sale di Palazzo Poli, accanto ad alcuni dipinti e disegni, questi ultimi esposti per la prima volta, mettendo a fuoco la produzione grafica del maestro franco-tedesco e rendendo tangibile ed evidente il debito della pittura nei confronti della grafica. La parola chiave che costituisce la linea guida dell’esposizione romana è infatti Hartung, graveur peintre. La definizione ribalta la tradizionale connessione tra pittura e incisione ed è stata coniata da Rainer Michael Mason, uno degli interpreti più attenti dell’opera grafica di Hartung.

La produzione grafica, offre un ventaglio di soluzioni stilistiche e di processi esecutivi che solo apparentemente contraddicono il modo di operare spontaneo e veloce dell’artista…

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Nanni Balestrini. Mostra di opere della prima metà degli anni sessanta

ARTEVENTI

 

Mostra di opere della prima metà degli anni sessanta, in occasione della presentazione del libro d’artista Canzonetta di buon anno per le edizioni Eos–Libri d’Artista

Nanni Balestrini è un autore letterario, un artista visivo e uno sperimentatore delle relazioni tra parole, testi e immagini. Distintosi per lo sperimentalismo di tecniche sempre riconducibili al collage e all’incidenza del caso sul fare poetico. Poeta e romanziere, nato a Milano nel 1935,   vive tra Roma e Parigi.

Sin dagli anni sessanta ha partecipato ai movimenti più radicali nel campo dell’avanguardia letteraria. Membro del gruppo dei poeti Novissimi, è stato tra i fondatori del Gruppo 63; un movimento che riunì tra gli altri, autori come Edoardo Sanguineti, Alberto Arbasino, Giorgio Manganelli, Umberto Eco, all’insegna del desiderio di rinnovamento della cultura italiana.           Nel 1963 compone la prima poesia realizzata con un computer.

È autore, tra l’altro, del ciclo di poesie de Le ballate della…

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L’Icona Semmelweis. La mostra racconta la nascita a cavallo del XIX – XX sec. della figura del medico moderno

ARTEVENTI

Dopo il successo della mostra Mito e realtà. Le storie misteriose della cintura di castità, del gennaio del 2012, il Museo, Biblioteca ed Archivio di Storia della Medicina Ungherese torna a Roma con un’altra mostra intitolata L’Icona Semmelweis.  La mostra, organizzata in collaborazione con l’Accademia d’Ungheria in Roma, rievoca la figura e la scoperta di Ignác Semmelweis, noto medico ungherese.
La mostra, grazie ad un design insolito e moderno, presenta la nascita a cavallo del XIX – XX sec. della figura del medico moderno, disposto ad autosacrificarsi. L’attività del noto medico ungherese non viene esaminata solamente sotto il profilo storico-epistemologico: l’accento viene postato infatti sull’illustrazione del culto di Semmelweis.

Le raffigurazioni di Semmelweis, i documentari e i film a lui dedicati, le memorie provenienti dai secoli XIX-XX, la presentazione dei testi più caratteristici della letteratura storica e divulgativa, rievocano la tragicità della sua vita.
La mostra si interroga su come…

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Patrizia Stracchi. Le rose del deserto

ARTEVENTI

Una ragazza di colore che sbircia timidamente attraverso il tessuto di una tenda. Un’altra che danza liberamente coi capelli al vento. Una giovane donna africana che volge lo sguardo in una direzione indefinita. Una fanciulla dalla pelle scura che si copre con un velo ricamato mentre si prepara al rito nunziale.  Queste situazioni di vita che pongono al centro della scena giovani donne africane colte in alcuni momenti salienti della loro esistenza, sono state evocate nelle opere di una pittrice e scultrice romana, Patrizia Stracchi che, da oltre 10 anni, esprime le sue emozioni profonde utilizzando diverse tecniche artistiche: pittura, scultura e incisione.

I lavori che l’artista ha realizzato ispirandosi a questo mondo vengono svelati al pubblico, nell’esposizione Le rose del deserto.

Il ciclo, nel suo complesso, racconta, con intenso lirismo, la sofferta condizione della donna in questa terra antica, l’Africa, dominata ancora da forti contraddizioni sociali.
Da sempre amante…

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Georges Rousse: l’artista dell’illusione

Fools Journal

Georges Rousse è un artista francese a tutto tondo: fotografo, scultore, architetto, pittore. Ciò che accomuna tutti i suoi lavori è, però, un’attenzione particolare allo spazio, alla sua reinterpretazione, al suo significato per l’opera e per chi ne usufruisce. Ed è proprio in quest’ottica che rientrano i suoi ultimi lavori, delle installazioni illusorie che Georges si diverte a realizzare in luoghi abbandonati, dismessi, pronti alla demolizione. Dapprima li fotografa, poi immagina come vorrebbe che fossero e alla fine li ricrea in determinate parti dello spazio, realizzando delle vere e proprie illusioni ottiche che potrebbero sembrare delle semplici fotografie ritoccate. Invece i suoi interventi sono reali, realizzati con un gruppo di lavoro che si occupa della prospettiva e della pittura del luogo. Il risultato è semplicemente incredibile: un equilibrio tra diverse forme d’arte, passato e futuro, tra realtà e immaginazione, tra abbandono e riqualificazione.

http://www.georgesrousse.com/

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Diving Into Tanja Vetter’s Enchanting Art