Le sculture di crayons!

Fools Journal

L’artista Herb Williams ha scelto di realizzare delle sculture unicamente composte da crayons. I famosi colori a pastello utilizzati dai bambini di tutto il mondo, infatti, servono proprio a stabilire un contatto con l’emotività legata al periodo dell’infanzia e allo stesso donare alle opere colori sgargianti, potenti, vibranti.

http://www.herbwilliamsart.com/

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Per Di segni di vita di arte: Henri De Toulose Lautrec a cura di C.Piazza & A.Greco

Il sasso nello stagno di AnGre

Jane Avril, poster, 1893, by Toulouse-Lautrec. Jane Avril, poster, 1893, by Toulouse-Lautrec.

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Forse pochi Artisti possono vantare di essere riusciti ad imporre nell’immaginario collettivo, la loro arte come simbolo di un luogo preciso, di una meta tra desiderio e sogno, contribuendone al mito ancora attuale, come Toulose-Lautrec ha realizzato con la sua opera, che ha fermato molti dettagli dello stile di vita bohémien della Parigi di fine Ottocento fino a divenire essa stessa Parigi: la città cantata dai poeti e dalla letteratura al culmine della sua vitalità e leggenda, viva ancora oggi nelle stampe ultra riprodotte dei suoi lavori, nelle forme delle sue ballerine e nelle loro imperfezioni rubate fuori dalle scene, in quella loro carica erotica così distante dall’attualità, eppure ancora disegnata e dipinta nella memoria comune.

475px-Lautrec_le_coucher_(mme_poupoule_in_chemise_by_her_bed)_1899 Le coucher (1899)

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Erano gli anni dell’Impressionismo, gli artisti prendevano i loro cavalletti e si collocavano sulle sponde dei fiumi o nelle campagne assolate, cercando di…

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Tre artiste presso la Casa Internazionale delle Donne

ARTEVENTI

Venerdì 28 febbraio 2014, presso la Casa Internazionale delle Donne – Sala Atelier  si inaugura la mostra  di Silvana Leonardi, Teresa Pollidori, Alba Savoi  “1978/2014 – La Ruota. Opere recenti”  testo di Ivana D’Agostino.
Silvana, Teresa e Alba,  celebrano con questa mostra un anniversario che, al di fuori di ogni ritualità, sancisce l’amicizia e la solidarietà che, come un “filo rosa”, hanno attraversato la loro vita professionale.

Le tre artiste, che nel 1978 costituirono  a Roma un collettivo femminile di autogestione artistica e condivisero l’esperienza di mettersi in gioco e operare sul territorio, coinvolgendo i presenti in un processo creativo che li avvicinasse all’arte, presentano oggi opere che appartengono, e ciò vale per ognuna di loro, al momento attuale e ad un ciclo espressivo a cui stanno lavorando in piena autonomia e specificità linguistica.

Le “finestre” di Silvana,  gli “autoritratti” di Teresa, i “muri” di Alba convivono e dialogano in…

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