Palazzo Margutta celebra Novella Parigini, famosa per le sue “donne-gatto”

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A rinnovare il mito di quell’artista che fu regina indiscussa della Dolce Vita degli anni ’50, la galleria “Il Mondo dell’Arte” a Palazzo Margutta, civico 55, apre le porte ai romani dal 21 al 30 novembre prossimi.
Novella Parigini, famosa per le sue “donne-gatto”, volle simboleggiare l’emancipazione femminile anticipando l’affrancazione dagli schemi maschilisti che la vogliono tuttora come donna-oggetto. Femminista ante-litteram, fu grande amica di Jean-Paul Sartre, filosofo dell’esistenzialismo, di Dalì, De Chirico, Cocteau.


Il suo studio in Via Margutta fu nel secolo scorso il salotto preferito dagli intellettuali del tempo, dagli artisti e dalle star del cinema internazionale. Era l’epoca della trasgressione, assai diversa da quella di oggi, della libertà dalle ipocrisie del bon-ton moralistico, dell’ansia di ricostruire un mondo diverso dopo le rovine della guerra.

L’artista proveniva da nobile famiglia senese e quel nome di Novella le fu dato nientemeno che da Gabriele D’Annunzio, al quale, secondo il…

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Mostra di Pablo Godoy: Gente de Chile

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Pablo Godoy è un giovane fotografo che attraverso il suo occhio attento ci regala attimi di pura e profonda arte, cattura istintivamente, nel lampo di uno scatto, l’invisibile ad occhio nudo, le magiche simmetrie delle persone sedute sulle panchine del Parque Forestal, l’espressioni dei volti che raccontano pensieri ed istinti. Una narrazione della città di Santiago che scorre fluida, gradevole, ma allo stesso tempo potente. Affiorano personaggi che sembrano provenire da universi paralleli: il travestito di “Ciglia Arcobaleno”, la “fata del Parque Forestal”, “la bambina azzurra con cane” e la Mima del “Io mi muovo tra la luce e l’ombra”. Godoy conserva una pulizia della foto che assume un aspetto di intensa sacralità, le immagini sono totalmente libere e prive di argini, egli ad intuito compone, quasi artista del rinascimento italiano, creando diagonali, spazi vuoti, dialogo tra i volumi e le luci. Alcune foto potrebbero suggerire la presenza di un…

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Un tesoro svelato dell’Ukiyo-e. Stampe della collezione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

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Avvicinarsi al mondo dell’arte xilografica giapponese attraverso le stampe della collezione della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (ex Fondo Contini): questo è l’obiettivo della mostra Un Tesoro Svelato dell’ Ukiyo-e, presso l’Istituto Giapponese di Cultura di Roma. L’esposizione rientra nell’ambito delle iniziative proposte per il 50esimo anniversario dell’Istituto di Cultura.

L’ukiyo-e, o immagini del mondo fluttuante, è un genere di stampa giapponese che trova le sue origini nella nuova cultura cittadina che nasce in Giappone intorno al 1600: si tratta di stampe generalmente commerciali, che raffiguravano la vita dei grandi centri urbani del tempo – Edo (Tokyo), Kyoto e Osaka – i quartieri di piacere, il sumo e il teatro kabuki. E’ proprio la loro finalità commerciale a rendere questo tipo di stampa unico nel panorama mondiale: pur essendo una produzione di massa, commissionata da editori e prodotta per essere venduta, l’ukiyoe presenta una qualità artistica e formale…

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Bellissime: icone di ieri nella Roma di oggi

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La mostra, promossa da Unindustria e curata da Stefano Dominella, in collaborazione con Danila Bonito, racconta attraverso ventisei fotografie come negli anni ’50 la moda italiana si impose nel mondo grazie al fascino di bellezze intramontabili quali Audrey Hepburn, Ingrid Bergman, Silvana Mangano, Elizabeth Taylor, solo per citarne alcune. Immagini di ieri tratte dai più importanti archivi di moda e cinematografici, reinterpretate in chiave contemporanea dal fotografo Antonio Barrella in un mash-up onirico nei luoghi simbolo della Città Eterna. La mostra fotografica vuole essere un ponte ideale tra i fasti del passato, che videro l’Alta Moda italiana esplodere nel mondo grazie alle “Bellissime” icone di stile e le legittime ambizioni del presente e del futuro prossimo.

La mostra sarà visitabile fino al 8 dicembre 2013. Tutti i giorni ore 15-19. Ingresso libero

Indirizzo: Casa del Cinema, Largo Marcello Mastroianni 1

Per info: 06 423601

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Blackie Chong